Cambiamento climatico ed effetti sulla salute mentale

Articolo di Raffaele Scuotto.

Il cambiamento climatico sta influenzando la nostra mente: l’impatto sulla salute mentale

Il cambiamento climatico è una realtà sempre più evidente che tocca ogni aspetto delle nostre vite. Quando pensiamo agli effetti di questo fenomeno, spesso ci concentriamo sull’innalzamento dei mari, gli eventi climatici estremi o la perdita della biodiversità. Tuttavia, c’è un altro impatto meno visibile ma altrettanto significativo: quello sulla salute mentale. Eventi come inondazioni, ondate di calore e siccità stanno lasciando un’impronta indelebile sulla psiche di milioni di persone, generando ansia, stress e, in alcuni casi, veri e propri disturbi psicologici.

Cosa sono le sindromi psicoterratiche?

Un termine innovativo per descrivere l’impatto psicologico del cambiamento climatico è quello di sindromi psicoterratiche, coniato per catturare l’effetto destabilizzante che il degrado ambientale può avere sulla salute mentale. Queste sindromi si manifestano in modi diversi:

1. Ecoansietà:
Questo termine descrive uno stato di ansia cronica legata alla percezione delle minacce ambientali. Non si tratta di un disturbo riconosciuto dai manuali diagnostici, ma di una condizione sempre più comune, soprattutto tra i giovani. Gli individui affetti da ecoansietà si sentono costantemente preoccupati per il futuro del pianeta, vivendo un senso di impotenza e paura.

2. Ecoparalisi
Un’altra reazione frequente è l’ecoparalisi, ovvero uno stato di blocco psicologico e operativo di fronte alla percezione dell’enormità dei problemi ambientali. Chi sperimenta questa condizione si sente sopraffatto e impotente, al punto da non riuscire a compiere nemmeno le azioni più semplici o quotidiane a favore dell’ambiente, come fare la raccolta differenziata, ridurre l’uso della plastica, firmare una petizione o parlare del cambiamento climatico con altri.
La persona vive un senso profondo di inutilità del proprio contributo individuale, come se qualsiasi gesto fosse irrilevante di fronte alla vastità della crisi climatica. Questo può generare apatia, ritiro, e persino un rifiuto difensivo di informarsi ulteriormente, nel tentativo di ridurre l’ansia o la frustrazione

3. Solastalgia:
Un’altra sindrome psicoterratica, la solastalgia, riguarda il sentimento di angoscia e malinconia legato alla trasformazione dell’ambiente domestico. A differenza della nostalgia, che si prova quando si è lontani da casa, la solastalgia si manifesta quando si vive in un luogo che non si riconosce più a causa dei ca mbiamenti climatici o dell’inquinamento.

Gli effetti del cambiamento climatico sulla salute mentale

Il cambiamento climatico non colpisce solo chi vive direttamente eventi estremi; i suoi effetti possono essere indiretti e a lungo termine. Ecco alcune delle principali conseguenze sulla salute mentale:

1. Eventi meteorologici estremi:

Le inondazioni, gli uragani e gli incendi boschivi hanno conseguenze devastanti non solo a livello fisico ma anche psicologico. Chi subisce questi eventi può sviluppare disturbo post-traumatico da stress (DPTS), depressione e ansia.

 Tra il 1998 e il 2018, si stimano tra 1 e 10 milioni di casi di disturbi mentali legati alle inondazioni (Jackson e Devadason, 2019). In Australia, gli incendi boschivi del 2019-2020 hanno portato a un aumento significativo di ansia e sintomi depressivi tra i sopravvissuti.

2. Temperature estreme e siccità:

Gli studi dimostrano che le ondate di calore sono associate a un incremento dei tassi di suicidio e ideazione suicidaria, soprattutto tra gli agricoltori e le comunità rurali colpite dalla siccità. L’aumento delle temperature aggrava anche condizioni mentali preesistenti, portando a una maggiore vulnerabilità nelle persone con problemi psichiatrici.

Charlson e colleghi (2021) hanno evidenziato un aumento della mortalità legata a condizioni mentali durante le ondate di calore.

3. Disastri climatici:

Essere colpiti da disastri climatici come incendi, alluvioni e uragani non solo porta a perdite materiali ma lascia un’impronta duratura sulla salute mentale.

Uno studio greco (Papanikolaou et al., 2011) ha mostrato come le vittime di incendi boschivi presentino livelli elevati di ansia, ostilità e persino paranoia rispetto a coloro che non sono stati colpiti.

4. Preoccupazione generazionale:

La crisi climatica ha un impatto significativo sui giovani, che vedono minacciato il proprio futuro. Sentirsi responsabili per salvare il pianeta può generare un carico emotivo enorme. Secondo UNICEF ed Eurochild (2019), il cambiamento climatico è una delle principali preoccupazioni per bambini e giovani adulti in tutto il mondo.

5. Effetti sulle comunità:

La scarsità di risorse causata dal cambiamento climatico può mettere a dura prova le relazioni sociali, aumentando il rischio di sfollamento, conflitti e violenza.

Secondo Lawrance e colleghi (2021), i traumi psicologici legati ai disastri climatici possono essere fino a 40 volte più gravi delle lesioni fisiche.

Adattarsi al cambiamento climatico: soluzioni per il benessere mentale

Sebbene gli effetti del cambiamento climatico sulla salute mentale siano profondi, ci sono strategie che possono aiutarci ad affrontare la crisi:

1. Consapevolezza e accettazione:
Riconoscere che il cambiamento climatico rappresenti una minaccia reale è il primo passo per affrontarlo. La negazione può amplificare il disagio, mentre l’accettazione apre la strada alla resilienza.

2. Coping emotivo:
Tecniche come la mindfulness, la meditazione e il supporto sociale possono aiutare a gestire le emozioni legate all’ansia climatica.

3. Impegno attivo:
Agire in prima persona per combattere la crisi, adottando comportamenti pro-ambientali, può ridurre il senso di impotenza e aumentare il benessere personale. Partecipare a iniziative locali o supportare organizzazioni ecologiche può essere un buon punto di partenza.

4. Speranza attiva:
Sviluppare una visione ottimista del futuro, concentrandosi su soluzioni e progressi, può trasformare l’ansia in motivazione. La narrazione del “futuro possibile” è fondamentale per mantenere alta la determinazione.

In conclusione, il cambiamento climatico non è solo una crisi ambientale, ma una sfida umana e sociale. Riconoscere il suo impatto sulla salute mentale è fondamentale per creare una risposta globale che non solo affronti le cause della crisi, ma supporti anche chi ne è psicologicamente colpito.

Se senti che l’ecoansietà o altre preoccupazioni legate al cambiamento climatico stanno influenzando la tua vita, non esitare a cercare aiuto. Rivolgersi a un professionista della salute mentale può essere il primo passo verso un equilibrio psicologico migliore.

Blibliografia

Charlson, F., van Ommeren, M., Flaxman, A., Cornett, J., Whiteford, H., & Saxena, S. (2021). Climate change and mental health: A scoping review. The Lancet Psychiatry, 8(8), 636–647. https://doi.org/10.1016/S2215-0366(21)00170-1

Jackson, C., & Devadason, C. (2019). Flooding and mental health: A review of the evidence. PHE Publications.

Lawrance, E., Thompson, R., Fontana, G., & Jennings, N. (2021). The impact of climate change on mental health and emotional wellbeing: current evidence and implications for policy and practice. Grantham Institute, Imperial College London.

Papanikolaou, V., Tsatlidou, M., & Giannakopoulos, G. (2011). Psychological consequences of forest fires in Greece. European Psychiatry, 26(S2), 1042.

UNICEF & Eurochild. (2019). Children’s rights and climate change: A guide for policy makershttps://www.unicef.org

CONDIVIDI
Tags